Dal 6 Marzo ogni martedì sera alle 21 presso AICS, 1° Piano Sala Cooperativa Andrea Costa, Via Paolo Galeati 6, ingresso gratuito
Il circolo di Legambiente ImolaMedicina organizza a partire dal 6 marzo una rassegna di documentari a tema ambientale a Imola. L'appuntamento è ogni martedì del mese alle 21.
Martedì 6 marzo verrà proiettato “The Age of Stupid” che illustra i cambiamenti climatici di cui cominciamo in questi anni a vedere gli effetti. Il film è un ibrido che comprende documentario, parti recitate e di animazione. Pete Postlethwaite impersona un archivista del 2055 che custodisce l'intero sapere del mondo, dalle opere d'arte ai contenuti multimediali. L'archivista scorre svariati videodocumenti del passato (interviste e documenti reali del nostro presente) che fanno presagire gli effetti del riscaldamento globale evocando un messaggio: "che stupidi siamo stati quando potevamo ancora fare qualcosa". Un documentario, ma anche una favola di avvertimento sulle iniziative che è necessario intraprendere ora per fermare i cambiamenti climatici già in atto.
Il 13 marzo sarà la volta di “Food Inc.” che racconta l'attuale metodo di produzione industrializzata di cibo, legato in gran parte alla crescita dell'industria del fast food. La produzione di alimenti è controllata principalmente da una manciata di società multinazionali. Il business internazionale di produzione alimentare ha come obiettivo la produzione di grandi quantità di cibo a basso costo. Salute e sicurezza sono spesso trascurati dalle società e sono spesso trascurati dal governo, nel tentativo di fornire cibo a buon mercato a prescindere dagli effetti negativi.
Seguirà il 20 marzo “The cove”, un documentario di denuncia delle pratiche illegali e ben poco trasparenti della caccia ai delfini. Un eco-film che svela il motivo per cui forse avvistiamo sempre più di rado questi splendidi cetacei. “The cove” è stata ribattezzata una laguna sulle coste di Taiji, un parco nazionale in Giappone, un luogo paradisiaco dove però accade qualcosa di agghiacciante. Qui, per sei mesi all'anno, si danno appuntamento i cacciatori di cetacei. Pesca illegale? In realtà sì, anche se a consentirla è l'assurda legislazione della International Whaling Commission.
A conclusione del ciclo di proiezioni, il 27 marzo verrà presentato “Terramacchina” prodotto dal CIREA dell'Università di Parma nell'ambito del progetto “Echi di in/sostenibilità il territorio si racconta”. Terramacchina è un viaggio al centro della food valley italiana. Attraverso immagini e testimonianze vengono portati all'attenzione dello spettatore esempi di utilizzo del territorio e delle sue risorse, per promuovere una cultura della responsabilità nella loro gestione.

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